NO OBAMA NO PARTY
Finalmente, finalmente, finalmente! Barack Obama è FINALMENTE il nuovo candidato alle presidenziali americane per i democratici. Olè. E abbasso la Clinton. Perchè sinceramente nonostante il mio marcato orgoglio femminile, quella donna è davvero insopportabile.
In ogni caso, Obama e la sua figura stanno diventando sempre più un marchio e un prodotto commerciale. Come tutto in America. Adesso anche i candidati a presidenti diventano marchi. Bene, ma che squallore! Certo, sempre meglio che il marchio sia Obama che Berlusconi, questo è poco ma sicuro, ma secondo me non si può arrivare a tutto questo. Obama è un uomo serio. Un uomo che, come dice Bob Dylan, suo ultimo e insigne sostenitore, “sta ricostruendo l’America partendo dal basso”. Un uomo genuino, come tanti. Una figura semplice, composta. Sempre con un bel sorriso sulla sua faccia alla Luis (o Lewis? boh) Hamilton (notata la somiglianza?), sempre con camicia e pantaloni poco appariscenti, sempre senza cravatta. Uno di noi. E guardate invece i politici italiani: con i loro bei gessati di chissà quale marca sempre ben esposti, con la puzza sotto il naso, con i trapianti di capelli e i lifting…
Ora allora si spiega. Seppure Obama lo stiano sfruttando come strategia di marketing, a me va anche bene se il prodotto è buono. E lo è. Ma questo si può fare con Obama, che è un esempio quantomeno decente di politico. E’ il Kennedy di oggi (speriamo non faccia la stessa fine). Guardate gli italiani. Guardateli! Come si fa a renderli un prodotto appetibile per un votante?
Se fossi cittadina americana andrei a votare Obama con la consapevolezza che è uno di noi, perchè è nato povero e si è fatto le ossa da solo. Ma sono cittadina italiana e andrò a votare chissà chi con la consapevolezza che anche i candidati di sinistra sono in realtà fantocci borghesi.
Va bene: usare un politico come un prodotto da propinare agli elettori è comunque sbagliato. Ma preferisco che mi si presenti Obama piuttosto che i politici italiani, di qualsiasi fazione. Se proprio devo essere consumatore, ebbene, scelgo Obama.
La gente Obama lo voterebbe comunque, anche senza la pubblicità che gli viene fatta. Perchè indovinate cosa gli ha permesso di vincere contro la Clinton? Proprio il fatto di essere una persona come tante altre, un uomo semplice, che è partito dal basso ed è arrivato ad essere candidato presidente. Lezione di stile e di coraggio per tutti. E di onestà, credo. Io non so cosa farà Obama se verrà votato. Ma per ora è questo quello che penso di lui. Chissà, magari cambierò parere quando lo vedrò in azione, magari la mia opinione resterà invariata. Ma nel frattempo, che la festa abbia inizio. No Obama no party.
Loading...
molti italiani lo indosserebbero volentieri il marchio Obama… qualcuno lo segue anche nel suo viaggio gura qui:
http://inviaggioconobama.myblog.it
gino - Settembre 29, 2008 at 2:03 pm