Fall in Light…the light of Grace
…my fading voice sings of love but she cries to the clicking of time…_oO°Jeff Buckley°Oo_

Le luci sull’acqua non ci sono più

Già, sono sparite. Ricordi quando le guardavamo insieme, nascosti al buio? Ricordi? Io ricordo tutto, ricordo delle stelle piccole e perfette e il rumore dell’acqua sulla riva. Ricordo anche degli odori. Odore d’acqua, di sera, d’estate…Te lo ricordi, l’odore dell’estate? Ogni stagione ha il suo, ma quello lo ricordo più degli altri, mentre la tramontana stanca della sera si stendeva sull’erba seccata dal sole…quell’odore di campagna credo, forse solo di terra calda, unito a quello dei fiori e della frutta. Ricordi anche quei suoni lontani?
Ricordo quando hai imbracciato la chitarra affianco a me, sfioravi le corde con la leggerezza di un peplo di seta sui fianchi di Venere, vedevo solo l’ombra di te e dei tuoi capelli dalla sigaretta accesa e dal suo fumo azzurrino. Gli accordi sulla chitarra si confondevano un po’ col vento. Sentivo solo il suono sublime della musica quando ho chiuso gli occhi. Nothing Else Matters. Metallica. Immaginavo me e te a ballare in faccia alla luna, io e te che odiamo ballare. Ti sentivo sorridere. Volevo stringerti la mano ma la gravità era più forte di me e mi schiacciava al suolo. Avevi i capelli lunghi. Io li adoravo. Tutti invece li odiavano. Dicevano sempre che razza di ragazzo eri, solo perchè li portavi così. Sembravamo, insieme, due di quei guerriglieri degli anni 70, io con i miei vestiti minimali e tu con i tuoi capelli lunghi. Ci piaceva così, ci piaceva in un’altra epoca. Come quando giocavamo a fare gli hippy, andando in giro vestiti più colorati del solito. Come quando facevamo i metallari, pieni di jeans e borchie, cantando i Metallica a squarciagola in questa piccola bigotta città. Come quando facevamo i decadenti, leggendo insieme Baudelaire in faccia alla sera. Ricordi quelle sere, te le ricordi? Ricordi le voci dalle finestre, il crepuscolo viola, le prime luci che si accendevano? Ricordi anche la strada, la adorata strada, quella con la sabbia sul ciglio, completamente deserta alle otto di sera? Ricordi io e te in moto, mentre ti stringevo la vita e cercavo di rapirti, o forse eri tu a rapire me, chissà. Ricordi quando ti guardavo un po’ trasognata e dicevi che amavi quello sguardo perso? Ricordi quando ti dicevo che il tuo respiro mi rilassava? Te lo ricordi ancora?
 
Le luci sull’acqua non ci sono più. Sono sparite. Ricordi quando le guardavamo insieme? Io non me lo ricordo perchè non è mai stato. Io non ricordo luci sull’acqua, nè odori. Ricordo solo un addio. Io e te a dirci addio. Forse per sempre, forse per poco. Io che mi allontano e tu che resti lì, con la birra in mano, dopo aver suonato. Io che mentre me ne vado capisco che è una cosa brutale. Io che nel mio inconscio già sapevo. Tu che nel tuo inconscio già sapevi.
Io non ricordo luci sull’acqua. Ma le ho sognate tante volte. Ho solo due o tre ricordi di noi, ho solo quelli e sono tutto quello che mi resta. Ho solo poche parole e pochi sorrisi. Il resto…il resto è distanza. Hai sognato anche tu? Hai sognato di noi anche tu, qualche volta?

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